L'impostazione metodologica fondamentale dell'idromusica solare è la stessa della melolistica, pur presentando delle differenze specifiche da un punto di vista tecnico.
La durata tipo di un incontro è di circa 45 minuti; il numero dei partecipanti varia dalle dieci alle quaranta persone; l’animatore di questa attività è un
ontopsicologo o un melolista.
Obiettivi fondamentali: eliminare qualsiasi forma di rigidismo corporeo, ripristinare la circolarità energetica, incrementare lasalute, "sciogliere" l’erotismo bloccato, stimolare le comprensioni
trascendentali. A tal scopo, il getto d’acqua è direzionato secondo due logiche:
1) la riattivazione generale dell’organismo;
2) l’identificazione della sensibilità propria di ogni corpo.
Dove nota la parte più sensibile della persona, il conduttore deve evitare di toccare con l’acqua, perché quella parte somatica è già attiva e vitale per proprio conto. L’urto attraverso il getto idrico forte serve a suscitare e sradicare la pigrizia di un istinto sepolto in quel luogo. Con la pulsione apparentemente violenta dell’acqua viene riattivato il naturale magnetismo che ogni individuo ha nel proprio corpo.